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domenica 19 aprile 2015

Farifrittata di primavera con cipollotti e asparagi...


Farifrittata di primavera con cipollotti e asparagi

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Ingredienti per 2/3 persone:
50 g farina di ceci
20 g farina di riso
20 g farina di mais fioretto
150 ml acqua fredda
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (opzionale)
2 cipollotti grandi
1 mazzetto di asparagi sottili
1 manciata di prezzemolo fresco
olio EVO, sale, pepe
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Preparate la pastella mescolando con una frusta le tre farine insieme, poi unite a poco a poco l’acqua e amalgamate bene in modo che non ci siano grumi. Lasciate riposare per almeno mezz’ora. Nel frattempo pulite e lessate gli asparagi interi in acqua leggermente salata. Affettate finemente i cipollotti (tutti interi, sia la parte bianca sia le foglie verdi) e fateli stufare in una padella antiaderente medio/grande insieme a un paio di cucchiai d’olio e una presa di sale. Quando saranno morbidi unite i gambi degli asparagi lessati tagliati a pezzetti (lasciate da parte le punte insieme ad un po’ di gambo) e fate insaporire. Lasciate intiepidire e unite i cipollotti e i gambi degli asparagi alla pastella di farine, aggiungete una presa di sale, una spruzzata di pepe, il prezzemolo tritato e, se volete, il lievito alimentare. Amalgamate bene l’impasto e versatelo nella stessa padella dove avete fatto stufare i cipollotti che sarà ancora unta d’olio, quindi non c’è bisogno di aggiungerne altro, o al massimo un goccino appena. Mi raccomando di scaldare benissimo la padella prima di versare l’impasto, uno dei segreti per una buona cottura e per evitare che si attacchi è proprio questo, la padella deve esse molto calda!
Disponete sopra le punte degli asparagi che avete lasciato da parte premendole leggermente e coprite con un coperchio lasciando cuocere a fuoco medio/basso. Dopo circa 10 minuti iniziate a staccare la frittata a poco a poco a partire dai bordi servendovi di una spatolina di plastica adatta lunga e flessibile (la stessa che si usa per le crepes). Quando vedete che è completamente staccata dal fondo, rigiratela servendovi di un piatto e fatela cuocere dall’altro lato per altri 5 o 10 minuti. Servite tiepida insieme ad fresca insalata.

martedì 3 marzo 2015

Ceci e Farina di Ceci...

Ceci e Farina di Ceci
<p style="display: none;"><cite><a href="http://www.my-personaltrainer.it/benessere/ceci-farina-di-ceci.html">Ceci e Farina di Ceci</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/ceci-farina-di-ceci.html</p>

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Introduzione

I ceci sono i semi di Cicer arietinum, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle fabaceae o leguminosae. Si tratta quindi di legumi, il cui utilizzo alimentare è possibile solo previa essiccazione.
Le piante del cece sono particolarmente coltivate in Umbria, nel Lazio, in Toscana e soprattutto in Liguria (si ricorda la tipica specialità locale a base di farina di ceci: la farinata); ad ogni modo, tutte le piante del cece sono coltivate nella maggior parte delle regioni Mediterranee.

Analisi botanica

La pianta del cece presenta un'altezza di 20-50 cm. È caratterizzata da un fusto peloso, con foglie opposte e dentate. Sopravvive anche in climi abbastanza aridi, grazie alle profonde radici che penetrano nel terreno fino a 2 metri: proprio questa caratteristica permette al cece di sopravvivere con una minima quantità di acqua.
Dopo la soia ed il fagiolo, il cece è la terza pianta leguminosa per produzione globale: in Italia, tuttavia, non viene molto coltivata, a causa soprattutto del terreno poco adatto, della bassa resa e, soprattutto, della scarsa richiesta di mercato.

Analisi nutrizionale

I ceci essiccati sono legumi molto calorici: apportano infatti circa 316 Kcal per 100g: tant'è che, una volta cotti, contengono oltre il 6% di grassi, contro il 2% dei fagioli. Ad ogni modo, i ceci sono molto più equilibrati in termini di distribuzione dei macronutrienti, oltre ad essere molto energetici. Alcuni autori azzardano attribuire proprietà terapeutiche ai ceci: infatti, questi legumi sono ricchi di saponine, utilissime per diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
Inoltre, i ceci sono fonte di proteine vegetali, di fibra, di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), di vitamina C ed E. Nei ceci si trovano anche alcuni minerali (quali ad esempio magnesio e fosforo). Ancora, questi preziosi legumi, purtroppo poco consumati nel Nostro Paese, contengono una discreta quantità di acidi grassi polinsaturi (soprattutto acido linoleico).
I ceci sembrano vantare anche blande proprietà antiacide (utili, dunque, in condizioni di acidità di stomaco); il consumo dei ceci può essere anche un possibile aiuto contro le ulcere gastroduodenali (proprietà non del tutto dimostrate).

Impieghi dei ceci

Dopo l'essiccazione, i ceci devono essere posti in acqua fredda per circa 12 ore, prima di essere cucinati. Dopodiché, i ceci possono essere bolliti e successivamente schiacciati, dunque consumati come purè.
In Oriente, i ceci schiacciati sono mischiati con semi di sesamo, limone e olio, per preparare l'humus. Particolare è il consumo di ceci al naturale, dopo averli naturalmente macerati, asciugati sulla cenere e tostati.
I ceci essiccati sono utilizzati soprattutto per la preparazione di farine.

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Farina di ceci

Ottima alternativa alla farina di frumento, la farina di ceci si ottiene dalla macinazione dei semi essiccati del cece; è un alimento ricco di minerali, quali calcio, fosforo, ferro, e di proteine vegetali.
I ceci essiccati vengono macinati a cilindri oppure a pietra (di qualità superiore). Il processo di macinazione dei ceci prevede la raffinazione, poiché risulta indispensabile la separazione della crusca.
La farina di ceci è largamente utilizzata in Liguria, dove la farinata viene considerata una specialità tipica locale. La farinata è una torta di ceci molto bassa, impastata solamente con farina di ceci, acqua, sale e olio d'oliva; la farinata si cuoce, in genere, nel forno a legna, ma talvolta viene cotta in padella.
La farina di ceci è utilizzata anche per la produzione della panissa, altra specialità culinaria ligure: questa torta di ceci viene ricoperta di cipolle.
La farina di ceci può essere utilizzata anche mescolata alla farina di grano duro e uova per preparare la pasta fresca; ancora, può essere impiegata come elemento base per la pastella (per le verdure) e per preparare gnocchi.

Farina di ceci nella storia

Le primissime testimonianze archeologiche della coltivazione di Cicer arietinum derivano dall'Iraq e risalgono all'antichissima età del bronzo (3.500-1.200 a.C.). Dopodiché, la coltivazione del cece si diffuse in Egitto e nell'Impero Romano. Attualmente, i ceci e la farina ottenuta sono consumati principalmente in India ed in Pakistan.

Riassunto

Ceci: in breve

CeciSemi di Cicer arietinum, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Dopo la soia ed il fagiolo, il cece è la terza pianta leguminosa per produzione globale
Coltivazione della pianta del ceceColtivate in Umbria, nel Lazio, in Toscana e soprattutto in Liguria
Pianta del cece: descrizione botanicaAltezza pianta: 20-50 cm
Fusto: peloso
Foglie: opposte e dentate
Radici: profonde
Habitat: clima arido ed ostile
Ceci: analisi nutrizionale
  • Kcal: 316 kcal per 100g
  • Grassi: 6% di grassi
  • Fonte di proteine vegetali, fibra, vitamina del gruppo B, vitamina C ed E
  • Minerali: magnesio e fosforo
  • Discreta quantità di acidi grassi polinsaturi (soprattutto acido linoleico)
Proprietà terapeutiche dei ceci
  • Blande proprietà antiacide
  • Possibile aiuto contro le ulcere gastriche-duodenali
  • Diminuiscono potenzialmente i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue
Ceci: impieghi
  • Essiccazione e macerazione: → bollitura e pestatura (purè)
  • Preparazione humus (oriente): aggiunta di semi di sesamo, olio e limone ai ceci schiacciati
  • Consumo di ceci al naturale dopo la macerazione e l'asciugatura su cenere
  • Preparazione di farine (farinata, panissa)
Farina di ceci nella storiaPrimissime testimonianze della coltivazione del cece: età del bronzo (Iraq)
In seguito: diffusione in Egitto e nell'impero Romano
Attualmente: i ceci e la farina ottenuta sono consumati principalmente in India ed in Pakistan

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fonte :www.my-personaltrainer.it

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