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martedì 1 settembre 2015

I probiotici ,armi contro le malattie...

I probiotici ,armi contro le malattie


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I probiotici sono microrganismi viventi che, se assunti in quantità adeguate, possono essere benefiche.
Nel 76 d.C. lo storico romano Plinio raccomandava l’uso di prodotti a base di latte fermentato per curare le gastroenteriti.
Una versione persiana dell’Antico Testamento(Genesi, 18,8) afferma:” Abramo doveva la sua longevità al consumo di latte cagliato”.
Nel 1989 Fuller ha così definito il termine probiotico:”Un integratore alimentare a base di microrganismi vivi e vitali, che produce effetti favorevoli sull’organismo animale, migliorandone lì equilibrio microbico intestinale.”.
Ecco in quali patologie sono benefici i probiotici:

  • Allergie, i probiotici contribuiscono a mantenere sana la pelle e l’apparato digerente e l’intolleranza al latte.
  • Eriterite, infiammazioni intestinali. I probiotici migliorano la risposta infiammatoria dell’organismo.
  • Sindrome dell’intestino irritabile, i probiotici modificano la microflora presente nel sistema gastrointestinale, riducendo i sintomi di questa malattia.
  • Riduzione del livello di colesterolo, i probiotici presenti nello yogurt, frenano l’assorbimento del colesterolo da parte della mucosa intestinale.
  • Ulcere, i probiotoci aiutano ad eliminare l’agente patogeno Helicobacter pylori, che rappresenta una delle cause principali dell’ulcera gastrica.
  • Diarrea, i probiotici presenti nello yogurt aiutano a combattere la diarrea, stimolando il sistema immunitario e riequilibrando la microflora intestinale, soprattutto dopo l’uso di antibiotici.
  • Infezioni vaginali e del tratto urinario, i probiotici dello yogurt combattono gli agenti patogeni, eliminando la microflora cattiva e stimolando la crescita di quella buona.
Tratto da Super Food di Steven Pratt e Kathi Matthews Sperling & Kupfer Editori

 I principali effetti benefici dei probiotici :
  • Favoriscono la digestione delle proteine
  • Permettono il miglioramento dell’assimilazione degli aminoacidi essenziali
  • Aumentano la mobilità intestinale
  • Proteggono dalle infezioni e dalla colonizzazione del tubo digerente da parte di germi patogeni.
  • Anche se ne sono sconosciuti i meccanismi, sembra che i probiotici, abbiano un’azione stimolante sul sistema immunitario e  favorire la produzione di anticorpi.
  • Pare che l’azione probiotica e terapeutica dei batteri lattici, possanoneutralizzare l’assorbimento di sostanze tossiche.
  • Varie ricerche hanno dimostrato che i batteri lattici sono in grado di esercitare un‘attività antimicrobica su alcuni componenti della flora intestinale.


Tratto da I quaderni di Natura e Scienza G.M. Ricchiuto Editore

lunedì 29 giugno 2015

Vitamina B3, o niacina, o vitamona PP: ecco le sue principali attività e le fonti alimentari...

Vitamina B3 (niacina o vitamina PP

Vitamina B3, o niacina, o vitamona PP: ecco le sue principali attività e le fonti alimentari.

Vitamina B3 niacina vitamina PP arachidi

Che cos’è

La vitamina B3, solubile in acqua, è nota anche con il nome di niacina o vitamina PP per la sua azione contro la pellagra ("pellagra preventive factor"), una malattia un tempo molto diffusa causata dalla sua carenza.
È tra i componenti di due coenzimi (NAD e NADP) fondamentali nelle reazioni di ossidoriduzione che avvengono nel nostro metabolismo. La vitamina B3 è essenziale per il regolare funzionamento del sistema nervoso.

Fonti alimentari

Le maggiori fonti naturali di vitamina B3 sono le arachidi, la carne bianca (specie il tacchino), il vitello, il fegato di manzo, il salmone, il tonno, il pesce spada e il lievito di birra. È una delle vitamine più stabili: non teme infatti l'ossigeno, il calore e la luce.
Attività
La vitamina B3 è necessaria per la respirazione cellulare, aiuta nella liberazione di energia e il metabolismo dei carboidrati, grassi e proteine, una buona circolazione e la salute della pelle, il funzionamento del sistema nervoso, e la normale secrezione di fluidi biliari e dello stomaco.
Potenzia la memoria e sembra essere anche efficace nel trattamento di ansia. La niacina è anche efficace nel migliorare la circolazione e ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
A volte una carenza di vitamina B3 può dare problemi di insonnia. Se vuoi saperne di più leggi questo articolo.

Carenza

Numerosi i sintomi che possono indicare una carenza di vitamina B3, dalla perdita del tono muscolare alla cattiva digestione ai disturbi cutanei.
Anche problemi alle gengive e alla lingua, insieme con mal di testa ricorrente, nausea e irritabilità possono essere associati a un insufficiente apporto di vitamina B3.
La carenza grave di vitamina B3 (oggi molto rara nei paesi occidentali) provoca la pellagra, una malattia caratterizzata da lesioni all'apparato digerente (uno dei sintomi è la diarrea), lesioni alla cute e al sistema nervoso centrale.

Sovradosaggio

Ad alte dosi, può risultare tossica. I principali effetti collaterali che si possono verificare sono quelli vasodilatatori con comparsa di ipotensione e vampate, eritema, prurito, dolore epigastrico, nausea, mal di testa e diarrea.
Si sono anche avuti casi di alterazione delle transaminasi ed epatotossicità.

Dosi consigliate

Secondo gli esperti, il fabbisogno giornaliero di vitamina B3 che un adulto dovrebbe assumere è pari a 14 mg per le femmine (da 11 anni) e 18 mg per i maschi (da 14 anni).

Alcuni autori suggeriscono un maggiore apporto di vitamina B3 per chi soffre di disfunzioni del metabolismo o di ipotiroidismo, a chi deve affrontare pesanti attività fisiche e a chi è affetto da malattie croniche come cirrosi epatica, insufficienza del pancreas e diabete.)




fonte : www.saperesalute.it


mercoledì 6 maggio 2015

Vitamina B3, o niacina, o vitamina PP: ecco le sue principali attività e le fonti alimentari...

Vitamina B3 (niacina o vitamina PP)


fonte : saperesalute.it

Risultati immagini per vitamina b3

Che cos’è

La vitamina B3, solubile in acqua, è nota anche con il nome di niacina o vitamina PP per la sua azione contro la pellagra ("pellagra preventive factor"), una malattia un tempo molto diffusa causata dalla sua carenza.
È tra i componenti di due coenzimi (NAD e NADP) fondamentali nelle reazioni di ossidoriduzione che avvengono nel nostro metabolismo. La vitamina B3 è essenziale per il regolare funzionamento del sistema nervoso.

Fonti alimentari

Le maggiori fonti naturali di vitamina B3 sono le arachidi, la carne bianca (specie il tacchino), il vitello, il fegato di manzo, il salmone, il tonno, il pesce spada e il lievito di birra. È una delle vitamine più stabili: non teme infatti l'ossigeno, il calore e la luce.

Attività

La vitamina B3 è necessaria per la respirazione cellulare, aiuta nella liberazione di energia e il metabolismo dei carboidrati, grassi e proteine, una buona circolazione e la salute della pelle, il funzionamento del sistema nervoso, e la normale secrezione di fluidi biliari e dello stomaco.
Potenzia la memoria e sembra essere anche efficace nel trattamento di ansia. La niacina è anche efficace nel migliorare la circolazione e ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Carenza

Numerosi i sintomi che possono indicare una carenza di vitamina B3, dalla perdita del tono muscolare alla cattiva digestione ai disturbi cutanei.
Anche problemi alle gengive e alla lingua, insieme con mal di testa ricorrente, nausea e irritabilità possono essere associati a un insufficiente apporto di vitamina B3.
La carenza grave di vitamina B3 (oggi molto rara nei paesi occidentali) provoca la pellagra, una malattia caratterizzata da lesioni all'apparato digerente (uno dei sintomi è la diarrea), lesioni alla cute e al sistema nervoso centrale.

Sovradosaggio

Ad alte dosi, può risultare tossica. I principali effetti collaterali che si possono verificare sono quelli vasodilatatori con comparsa di ipotensione e vampate, eritema, prurito, dolore epigastrico, nausea, mal di testa e diarrea.
Si sono anche avuti casi di alterazione delle transaminasi ed epatotossicità.