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lunedì 25 aprile 2016

Il metabolismo e il perdere peso: realtà e miti...



Il metabolismo e il perdere peso: realtà e miti



Parliamo di metabolismo e sfatiamo alcune leggende…

Il corpo brucia più calorie per digerire delle bevande fredde col ghiaccio che per digerire gli alimenti

Vero
Ma prima di farsi venire un mal di testa col ghiaccio, c’è di più. “La piccola differenza di calorie probabilmente non intaccherà in maniera significativa la vostra dieta”, spiega Madelyn Fernstrom, Ph.D., CNS, fondatore e direttore del UPMC Weight Management Center di Pittsburgh. L’aspetto positivo è che diversi studi hanno suggerito che 5 o 6 bicchieri di acqua fredda potrebbero aiutare a bruciare circa 10 calorie in più al giorno, che equivale a circa 1 chilo di perdita di peso ogni anno senza alcuno sforzo.

Bere la giusta quantità di acqua può aiutarvi a bruciare più calorie

Vero
Tutte le reazioni chimiche del vostro corpo dipendono dall’acqua. Se il corpo è disidratato si possono bruciare fino al 2% in meno di calorie, secondo i ricercatori della University of Utah, che ha monitorato i tassi metabolici di 10 adulti mentre bevevano quantitativi variabili di acqua al giorno. Questo studio ha evidenziato che chi beveva da 8 a 12 bicchieri di acqua al giorno presentavano un più alto tasso metabolico rispetto a quelli che ne bevevano 4.

La dieta rallenta il tasso metabolico a riposo, rendendo più difficile mantenere il peso stabile.

Vero
Per ogni mezzo chilo che si perde il vostro metabolismo a riposo scende da 2 a 10 calorie circa al giorno. Perdendo 5 Kg è necessario mangiare da 20 a 100 calorie  in meno al giorno per mantenere il vostro fisico in forma, senza svolgere attività fisica. E’ tuttavia possibile evitare che il vostro metabolismo rallenti durante il periodo di dieta, un modo possibile è quello di perdere grassi, mantenendo la massa muscolare: è possibile ottenere questo risultato riducendo le calorie e aumentando gli esercizi aerobici e di resistenza. Le diete intensive (meno di 1.000 calorie al giorno) possono portare ad una maggiore percentuale di perdita di massa muscolare.

I cibi piccanti accelerano il metabolismo

Vero
La capsaicina, il composto bioattivo che fa sì che i peperoncini siano piccanti, può accelerare il metabolismo e nello stesso tempo migliora la sazietà diminuendo il senso di fame. Gli studi mostrano che consumare circa 1 cucchiaio di peperoncino trito di colore rosso o verde, che equivale a 30 milligrammi di capsaicina, provoca una temporanea crescita del 23% del metabolismo. In un altro studio sono stati dati 0,9 grammi di pepe rosso in forma di capsule o disciolti nel succo di pomodoro prima di ogni pasto. I ricercatori hanno rilevato che gli individui hanno ridotto il loro apporto calorico totale del 10 o del 16% per cento, rispettivamente, per 2 giorni dopo e hanno dichiarato di sentirsi ancora sazi.

Assumere più proteine accelera il metabolismo

Vero
Le proteine forniscono un vantaggio metabolico rispetto ai grassi o ai carboidrati, perché il corpo consuma più energia per elaborarle. Ciò è noto come effetto termico degli alimenti. Gli studi dimostrano che si può bruciare fino al doppio delle calorie nella digestione delle proteine rispetto ai carboidrati. In una tipica dieta il 14 per cento circa delle calorie proviene dalle proteine, raddoppiando la dose (riducendo contemporaneamente i carboidrati per compensare le calorie extra) è possibile bruciare ulteriori 150-200 calorie al giorno, spiega Donald Layman, Ph.D., professore di nutrizione presso l’Università dell’Illinois.

Mangiare un pompelmo prima di ogni pasto aumenta la velocità del metabolismo

Falso
Il pompelmo non fa miracoli per il metabolismo, ma può aiutare a perdere peso. Mezzo pompelmo prima dei pasti aiuta gli individui a perdere circa 4 chili in 12 settimane, secondo uno studio pubblicato nelJournal of Medicinal Food. Il motivo: le sue fibre e l’acqua ti fanno sentire pieno, così mangerete di meno al pasto successivo.

Il sollevamento pesi aumenta il metabolismo più di un allenamento aerobico

Vero
Quando ti alleni abbastanza da aggiungere 3 kg di muscoli, aumenti la capacità di bruciare calorie dal 6 all’ 8 per cento, il che significa che si bruciano circa 100 calorie in più ogni giorno. L’esercizio aerobico, d’altro canto, non aumenta in modo significativo la massa muscolare del corpo. “Il modo migliore per aumentare la massa muscolare è quello di fare un allenamento di resistenza”, osserva Ryan D. Andrews, RD, specialista negli esercizi di forza in Colorado.

Il sedano è un “alimento negativamente-calorico” perché per digerirlo occorrono più calorie di quanto esso contenga

Falso
L’effetto termico del cibo porta il corpo a bruciare calorie come avviene per pasti, spuntini e bevande. Ma questo processo richiede dallo 0 al 30 per cento delle calorie assunte (le proteine, per esempio, comportano più calorie da digerire rispetto al grasso o ai carboidrati). Un gambo di sedano di medie dimensioni conta solo circa 6 calorie, il suo effetto termico è circa la metà di una caloria. In realtà, “gli alimenti negativamente-calorici” non sono nient’altro che un desiderio.

Il tè aumenta la naturale capacità di bruciare calorie

Vero
Le catechine trovate nel tè verde e nel tè oolong possono aumentare la capacità del corpo di bruciare i grassi. E’ stato effettuato uno studio sulle donne giapponesi per confrontare gli effetti del consumo di tè verde e tè oolong, in vari giorni. Solo una grande tazza di tè oolong ha aumentato la capacità di bruciare calorie fino al 10 per cento, un incremento che ha raggiunto il suo picco un’ora e mezza più tardi. Il tè verde ha accelerato il metabolismo del 4 per cento per un’ora e mezza. Altri studi dimostrano che bere da due a quattro tazze di tè verde o tè oolong al giorno (per un totale di circa 375-675 mg di catechina) si può tradurre in un extra di 50 calorie bruciate ogni giorno un totale di circa 2.5 Kg in un anno.

Le voglie alimentari durante il periodo mestruale sono legate alla maggiore velocità metabolica prima di questo periodo

Vero
Se c’è un aspetto positivo del periodo mestruale, è che il tasso metabolico a riposo può aumentare durante quella parte del ciclo mestruale nota come fase luteale (dal giorno dopo l’ovulazione al primo giorno delle mestruazioni). Questa spinta metabolica che possiamo considerare ormonale può bruciare sino a 300 calorie al giorno, motivo per cui il nostro appetito aumenta durante questa fase.

Se avete poco tempo, svolgete una più intensa attività fisica in modo da accelerare il metabolismo

Vero
Le persone che esercitano attività fisica ad un’intensità molto elevata possono constatare dopo l’esercizio fisico un aumentato tasso metabolico a riposo che è maggiore e più duraturo rispetto a quello ottenuto da chi svolge una moderata attività fisica. Aumentate l’intensità del vostro allenamento e potrete aspettarvi di bruciare almeno il 10 per cento delle calorie totali utilizzate durante l’allenamento in un’ora o poco dopo l’esercizio. Quindi, se camminate e fate jogging per 6.5 Km (circa 400 calorie), invece di camminare soltanto è possibile bruciare un extra di 40 calorie nelle ore successive.

giovedì 13 agosto 2015

Gli alimenti che disintossicano...

Gli alimenti che disintossicano







Il cibo come medicina, un concetto che nell’antichità trovava i suoi solidi fondamenti, insieme alla medicina erboristica, nella cura di gran parte delle malattie altrimenti non debellabili. L’alimentazione anche come forma di prevenzione e cura, in antitesi alle problematiche causate invece dalla “cattiva” alimentazione, a partire da sovrappeso e obesità, alle malattie cardiovascolari, fino a comuni disturbi come colesterolo alto e stipsi.
Tutti i gruppi alimentari hanno al loro interno dei “campioni” che hanno capacità superiori ad altri nell’attivare un’azione depurativa e disintossicante. Proprio con questi cibi si possono costruire delle strategie per sentirsi in forma e per evitare che piccoli disturbi possano trasformarsi in vere e proprie patologie. Eliminare le tossine stimolando energia naturale dell’organismo e recuperare la funzionalità degli organi del corpo, come fegato, stomaco e intestino, questo è il pregio dei cibi “spazzino”.


DISINTOSSICARE IL FEGATO

Un fegato pigro o intossicato influenza la salute dell’intero organismo, rallentando le funzioni principali come quelle intestinali, influendo negativamente sull’umore, sul peso e sulla salute della pelle e debilitando il sistema immunitario.
In realtà la prima strategia alimentare per depurare il fegato non viene dal cibo ma dall’acqua. Un consumo di grandi quantità d’acqua, dai due ai tre litri al giorno, è l’ideale. In particolare le acque più ricche di sali come magnesio e calcio stimolano la bile e svolgono un’azione “pulente” su questo importantissimo organo, da considerarsi come la sentinella della nostra salute.
Le strategie alimentari in questo caso prevedono di ridurre l’introduzione di calorie nelle ore pomeridiane e serali, per rispettare i naturali processi del fegato. Vanno eliminati i grassi saturi e preferiti i cibi amari, come indivia, cicoria, carciofi, broccoli, dall’azione drenante e stimolante. Importante poi introdurre alimenti contenenti acidi grassi insaturi, come la frutta secca, in particolare quando al fegato “appesantito” si associano sintomi come stitichezza e mancanza di energia. Consigliabile il consumo di frutta dalle proprietà disintossicanti come limoni, fichi, mele e uva.


RIGENERARE LA PELLE

Lo stato della pelle è legato allo stato del metabolismo e soprattutto alla capacità dell’organismo di eliminare le tossine. Un’idratazione ottimale della pelle che arrivi dall’interno del corpo è la base per avere un aspetto gradevole e salutare. Gli alimenti in grado di stimolare il sistema linfatico e le funzioni intestinali per eliminare le tossine, e migliorare di conseguenza l’aspetto della pelle, sono quelli contenenti antiossidanti, provitamina E ed A, potassio, vitamina B6, B9 e C e fibre. Una  carta d’identità che corrisponde ad alcuni tipi di verdure come la scorzonera, il soncino, i porri, la barbabietola. Questo poker di verdure è riconosciuto  come un toccasana interno efficace per idratare la pelle che, oltre all’acqua, ha bisogno anche di nutrimento. I cibi antirughe, ovvero che hanno grandi quantità di vitamina E, rame e selenio, sono in particolare la frutta secca: mandorle, noci, nocciole, pinoli, olive.


DEPURARE L’INTESTINO

Un intestino poco funzionante o interessato a piccole e grandi patologie, come coliti, meteorismo e stitichezza, si manifesta attraverso uno stato di intossicazione e di malessere generale, che può diventare cronico. È fondamentale avere un intestino sano perché solo in questo modo possono essere ben assorbiti gli importanti nutrienti dei cibi, come vitamine, sali minerali e oligoelementi. I cibi utili a purificare questo importante organo sono quelli di facile assorbimento, contenenti sì fibre ma associate a grosse quantità di acqua e vitamine. I cibi amici dell’intestino devono avere inoltre discrete quantità di magnesio e zinco, oligoelementi che favoriscono sia la motilità del tratto superiore dell’intestino, sia la vitalità della flora batterica benefica in grado di contrastare sgradite fermentazioni.
Utili sono mele, pere, uva, ben masticate o anche sotto forma di centrifugati o frullati. Ma anche zucca, zucchine e cuori di palma. Yogurt o  latte  sono utili per “spazzare via” dall’intestino le tossine e contrastare la stitichezza. Nella quantità di almeno 250 grammi al giorno, lontano dai pasti, sono entrambi efficaci nelle intossicazioni intestinali provocate da abuso di lassativi e nelle stitichezze croniche accompagnate da difficoltà digestive e sonnolenza post prandiale.


I “DEPURATORI” IN DISPENSA

•    Mela: proprietà
Disintossicante: particolarmente ricca di acido malico, acido tartarico, magnesio, zinco, niacina e vitamina C, tutte sostanze che favoriscono i processi di depurazione. Utile quando si ha qualche chilo di troppo con problemi di ritenzione idrica. Per la ricchezza di oligoelementi, la mela è consigliata nei processi depurativi delle persone che soffrono di astenia. Tra le tante varietà di mele, la Stayman e le Granny Smith, sono quelle dotate di maggiori proprietà depurative.
Anticolesterolo: per chi ha colesterolo alto, grazie alla presenza di pectina di cui questo frutto è molto ricco, è un alimento utile per abbassare i valori e proteggere le arterie.
Stimola le funzioni epatiche: chi ha difficoltà digestive dovrebbe preferire le varietà Renetta e Royal Gala per la loro facile digeribilità.
Combatte la fragilità capillare: le Delicius rosse, mangiate con la buccia, sono diuretiche e utili per le persone con problemi circolatori e fragilità capillare.
Consumo: la mela è ideale a colazione o a merenda da mangiare come semplice frutto, in macedonie di frutta fresca o anche a pezzi con fiocchi d’avena e latte vaccino o “vegetale” (riso, avena, soia) come colazione corroborante. A pasto è consigliata in insalata, con rucola, valeriana o grattugiata insieme alle carote e condita con un buon olio extravergine d’oliva, poco sale e succo di limone.
•    Limone: proprietà
Contrasta acido urico e colesterolo: acido citrico, vitamina C e P, citrato di calcio e di   potassio sono il mix di sostanze che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e ad eliminare le tossine.
Digestivo: aiuta a eliminare le tossine nell’organismo derivanti dal consumo di cibi grassi, alcol e alimenti eccessivamente proteici. Gli effetti sono molteplici: favorisce i processi digestivi e contribuisce a rivitalizzare la pelle che risente di una cattiva alimentazione.
Antiossidante: può essere un alleato formidabile negli anziani poiché le sostanze in esso contenute contrastano la formazione di radicali liberi responsabili dei processi di invecchiamento. Utile anche per coloro che sono costretti a un elevato consumo di farmaci per l’azione disinfettante protettiva e disintossicante, che svolge questo frutto sull’apparato gastrointestinale.
Preventivo antinfluenzale: il notevole contenuto di vitamina C lo rende un alimento ideale da consumare a livello preventivo a partire da settembre, contro le sindromi influenzali e tutte le affezioni tipiche dei mesi invernali.
Consumo: una semplice ed efficace cura del limone può essere fatta consumando il succo di un limone diluito con poca acqua naturale calda, tutte le mattine a digiuno, per un’intera stagione. Se si hanno problemi di fegato, la medicina ayurvedica consiglia, dopo aver bevuto il succo, di coricarsi sul fianco destro, dalla parte del fegato, per 15 minuti.
•    Germogli: proprietà
Vitaminici: i germogli, di qualunque tipo, sono un cibo detossinante e allo stesso tempo energetico con un modestissimo apporto calorico. Si possono considerare una vera e propria bomba vitaminica. In particolare sono presenti le vitamine A facilmente assimilabili dall’organismo.
Ricostituenti: sono benefici per le donne in gravidanza, le persone convalescenti, e chi soffre di lievi forme depressive, per il loro elevato potere corroborante e stimolante.
Consumo: meglio consumarli crudi in insalata.
•    Ceci: proprietà
Antidepressivi: ricchi di triptofano e arginina, aminoacidi strettamente legati alla produzione di serotonina, agiscono sul tono dell’umore e aiutano a ritrovare energia.
Controllo del colesterolo: energetici e più ricchi di acidi grassi, rispetto agli altri legumi, sono utili per contrastare l’eccesso di colesterolo nel sangue e i trigliceridi.
Consumo: per un’azione rinforzante e depurativa è consigliabile consumarli tre volte alla settimana. Vanno bene sia secchi, cotti in quanto i livelli di aminoacidi e restano alti anche con l’essiccazione e la cottura in tutti i legumi e in     particolare nei ceci. In insalata o come ingrediente di pasta, riso, zuppe, minestre e passati.
•    Avena: proprietà
Stimola il metabolismo: è il cereale più ricco in acido oleico e ha un’elevata percentuale di acido linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali più importanti dal punto di vista nutrizionale. Ricca di proteine (10-16% della sua composizione), contiene anche molta lisina, un composto organico dalle alte capacità depurative e potente attivatore del metabolismo. È indicato a chi ha il sistema immunitario debilitato e tende ad ammalarsi facilmente per la facilità di assorbimento dei minerali e delle vitamine contenute, in particolare l’acido pantotenico e la tiamina che stimolano il metabolismo e accelerano i processi depurativi.
Regolatore intestinale: un altro componente prezioso è l’avenina, che favorisce le soluzioni intestinali e stimola la funzionalità epatica.
Adatta ai diabetici: è un alimento indicato anche a chi soffre di diabete. I prodotti da forno a base di questo cereale, tipo pane, cracker e biscotti, danno energia ma non alterano il livello glicemico.
Consumo: i fiocchi d’avena possono essere consumati a colazione nel latte. Ideale anche per preparare morbide creme con aggiunta di latte o brodo vegetale ma anche per minestre e minestroni a come ingrediente per ripieni.




fonte :www.cucina-naturale.it

martedì 14 luglio 2015

VITAMINA B15, proprietà e funzioni..

VITAMINA B15, proprietà e funzioni..


Dell’ACIDO PANGAMICO ne parlò per prima Krebs nel 1951, fu pubblicato in Russia dal 1960 al 1970 e chiamata Vitamina B15.

È una SOSTANZA NUTRITIVA IDROSOLUBILE, è prodotta naturalmente dall’organismo a partire dai derivati aminoacidi colina e dalla betaina, questa sostanza nutritiva è stata descritta come “ossigeno istantaneo” ed è stata utilizzata per anni dagli atleti russi per ottenere risultati competitivi. Quasi tutte le ricerche riguardanti questa sostanza nutritiva provengono dalla Russia. Viene oggi utilizzata presso alcune cliniche come elemento del programma di sostegno nutrizionale per i pazienti tumorali. Si ritiene che abbia una forte azione anti-radicali liberi. L’acido pangamico è ritenuto anche essere una sostanza che porta energia all’organismo.

FUNZIONI ORGANICHE FACILITATE DELLA VITAMINA B15
Ossigenazione e respirazione cellulare, migliora l’utilizzazione dell’ossigeno da parte delle cellule e il metabolismo aerobico, favorendo i processi di respirazione cellulare e l’ossigenazione del glucosio, previene l’accumulo di acido lattico che è causa di uno stato di affaticamento metabolico. Metabolismo delle proteine, dei grassi e dei carboidrati, stimolazione del sistema neuro-endocrino, migliora la risposta umorale è noto anche per le sue proprietà immunostimolanti, infatti l’acido pangamico promuove i processi di difesa dell’organismo modulando la produzione di anticorpi e linfociti e diminuisce la sensibilità agli allergeni, è inoltre ritenuto un nutriente contro lo stress cardiovascolare e riduce i tempi di recupero fisico, migliorando l’utilizzazione dell’ossigeno e del glicogeno, di fatto evita infiltrazioni di grasso epatiche ed agisce da disintossicante.

APPLICAZIONI TERAPEUTICHE

Asma, arteriosclerosi, ipercolesterolemie, enfisema, cardiopatie, malattie degenerative collegate alla senescenza, alcolismo e droga, problemi cardiaci e sanguigni, malattie della pelle e del fegato, contribuisce e decontaminare il fegato, pulendolo dalla tossine e lo protegge da cirrosi, aiuta a neutralizzare i veleni del corpo, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue
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LE FUNZIONI ORGANICHE SONO FACILITATE CON LA VITAMINA B15

Ossidazione e respirazione cellulare, metabolismo delle proteine dei grassi e dei carboidrati, stimolazione del sistema neuro endocrino. I sintomi da carenza di Vitamina B15 sono disfunzioni cardiache, nervose, ghiandolari. Consigliata per problemi di alcolismo, asma, arteriosclerosi, ipercolesterolemia, enfisema, cardiopatie, senilità prematura, migliorare la risposta umorale.